Sarà il World of Coffee di Bruxelles 2026, dal 25 al 27 giugno, a ospitare il debutto ufficiale di La Reserva de ¡Tierra! Selection, il primo caffè rigenerativo per il settore food service certificato secondo il nuovo Rainforest Alliance Regenerative Agriculture Standard. Lavazza lo presenta in qualità di hosted partner allo stand di Rainforest Alliance, nel contesto della manifestazione organizzata dalla Specialty Coffee Association (SCA), riferimento europeo che riunisce l’intera filiera, dai torrefattori ai baristi fino ai decision-maker globali.
Al centro della scena c’è un blend 100% Arabica dedicato ai professionisti del Food Service, certificato Agricoltura Rigenerativa e Agricoltura Sostenibile Rainforest Alliance. Lanciata ad aprile 2026 in occasione della Giornata Mondiale della Terra e disponibile sul mercato internazionale da giugno, la miscela nasce dall’incontro tra l’Arabica naturale del Brasile e l’Arabica lavata dell’Honduras. Ne deriva un profilo elegante, con note di gelsomino, mandorle e cioccolato al latte: un viaggio sensoriale che si lascia esplorare tazzina dopo tazzina.
La miscela appartiene ai blend premium della collezione La Reserva de ¡Tierra!, una gamma di miscele pregiate certificate che danno voce ai progetti di sostenibilità della Fondazione Lavazza. Ogni referenza della linea contiene, tra le sue origini, caffè provenienti da territori e comunità coinvolti nei progetti gestiti dalla Fondazione, con l’obiettivo di migliorare la qualità del prodotto, sviluppare le condizioni sociali e di vita e promuovere la crescita economica, sempre nel rispetto dell’ambiente.
La presenza di Lavazza come hosted partner conferma una collaborazione storica con Rainforest Alliance, avviata nel 2002, che celebra ora un traguardo: il primo caffè per il fuori casa a ottenere la certificazione secondo il nuovo standard rigenerativo. Allo stand i visitatori potranno scoprire la miscela attraverso degustazioni esclusive, ripercorrere il lavoro sul campo che ha condotto alla certificazione e capire come lo Standard contribuisca a ripristinare la salute del suolo, rafforzare la resilienza climatica, promuovere la biodiversità, migliorare la gestione delle risorse idriche e sostenere le comunità di coltivatori.
Dietro la tazzina servita a Bruxelles c’è un percorso iniziato nel 2023, che ha impegnato i dipartimenti di Ricerca e Sviluppo e di Responsabilità Sociale d’Impresa del Gruppo Lavazza su progetti nei paesi d’origine: pratiche agronomiche e ambientali, coinvolgimento ed empowerment dei coltivatori, misurazione dell’impatto, tracciabilità e gestione dei dati. In Honduras, il sostegno a un programma di implementazione precoce ha già consentito a oltre 70 aziende agricole di ottenere la certificazione, attraverso formazione tecnica, supporto operativo e affiancamento durante la transizione rigenerativa. Coerentemente con il resto della collezione, il blend accoglie infine il caffè del progetto della Fondazione Lavazza a Minas Gerais, in Brasile, dedicato alla formazione dei coltivatori e al miglioramento delle infrastrutture locali.
