Il 15 aprile 2026, in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, il MUMAC – Museo della Macchina per Caffè di Cimbali Group – segna un momento senza precedenti nella sua storia. Per la prima volta dalla sua fondazione, lo storico stabilimento produttivo di Binasco, attivo dal 1962, sarà accessibile al pubblico. I visitatori potranno vivere un’esperienza immersiva che integra la visita museale con l’ingresso diretto nell’area produttiva, luogo in cui nascono alcune delle macchine per caffè espresso più iconiche a livello globale.
Cultura d’impresa e manifattura: il valore del saper fare italiano
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Binasco, si inserisce in una visione che riconosce l’impresa come espressione culturale. Il progetto intende valorizzare la macchina per caffè espresso non solo come prodotto industriale, ma come sintesi di innovazione tecnologica, progettazione d’autore e identità manifatturiera. Un approccio che restituisce centralità al “saper fare” italiano, elevandolo a patrimonio condiviso.
Collezione MUMAC: oltre cento macchine tra storia e design italiano
Il percorso prende avvio dalla collezione del museo, che comprende oltre 100 macchine per caffè e documenta l’evoluzione tecnologica ed estetica del settore. Attraverso modelli storici, brevetti e testimonianze industriali, il MUMAC racconta le tappe fondamentali di un comparto simbolo del Made in Italy.
Tra i pezzi più rappresentativi emergono autentiche icone del design industriale: la Faema E61 (1961), ancora oggi in produzione e simbolo di innovazione duratura; la La Cimbali Pitagora (1962), progettata dai fratelli Castiglioni e unica macchina per caffè premiata con il Compasso d’Oro ADI. Quest’ultima rappresenta anche una svolta industriale, essendo la prima macchina realizzata in linea produttiva e motore del trasferimento dell’azienda da Milano a Binasco. La collezione si arricchisce inoltre di contributi firmati da protagonisti del design italiano come Gio Ponti, Bruno Munari, Ettore Sottsass, Aldo Cibic, Bonetto e Giorgetto Giugiaro.
Visita alla produzione: un’esperienza immersiva nel cuore della fabbrica
Per la prima volta, il pubblico potrà accedere agli spazi produttivi dello stabilimento, osservando da vicino le fasi di realizzazione di una macchina per caffè espresso. Il percorso consente di comprendere il dialogo tra tradizione manifatturiera, competenze tecniche e innovazione continua. Un’occasione per approfondire il contributo dei marchi La Cimbali e Faema, entrambi iscritti nel Registro dei Marchi Storici di interesse nazionale, insieme alla celebre E61, nella definizione degli standard qualitativi del settore a livello internazionale.
Informazioni utili: programma, orari e modalità di accesso
L’evento “La macchina per caffè espresso: viaggio tra storia e innovazione” si terrà martedì 15 aprile 2026 presso la sede di Cimbali Group, con accesso dal MUMAC in Via Pablo Neruda 2, Binasco (MI).
Il programma è articolato in due momenti. A partire dalle ore 14:30 il museo accoglierà i visitatori prenotati, mentre dalle 15:00 alle 16:30 si svolgerà la visita guidata alla collezione e allo stabilimento produttivo. La partecipazione è a numero limitato ed è richiesta la prenotazione tramite il sito ufficiale mumac.it. Dalle 16:30 alle 18:30, il museo sarà aperto al pubblico con ingresso libero e senza necessità di prenotazione.

Cimbali Group
Cimbali Group è tra i principali produttori di macchine professionali per caffè e bevande a base di latte e di attrezzature dedicate alla caffetteria. Il Gruppo, di cui fanno parte i brand La Cimbali, Faema, Slayer e Casadio, opera attraverso due stabilimenti produttivi in Italia e uno negli Stati Uniti (a Seattle, dove vengono prodotte le macchine a marchio Slayer), impiegando complessivamente circa 800 addetti. Nel 2019, con l’acquisizione di Keber, brand di eccellenza per la produzione di macine professionali per l’industria del caffè con sede a Dolo (Venezia), i siti produttivi salgono a quattro. L’impegno del Gruppo per la diffusione della cultura del caffè espresso e per la valorizzazione del territorio si è concretizzato nel 2012 con la fondazione del MUMAC – Museo della Macchina per Caffè, la prima e più grande esposizione permanente dedicata alla storia, al mondo e alla cultura delle macchine per il caffè espresso situata all’interno dell’headquarter di Cimbali Group a Binasco. MUMAC ospita MUMAC Academy, l’accademia della macchina per caffè di Cimbali Group, centro di formazione, divulgazione e ricerca.
MUMAC – Museo della Macchina per Caffè di Cimbali Group
Nato nel 2012 in occasione del centenario della fondazione dell’impresa da parte di Giuseppe Cimbali a Milano, grazie alle collezioni Cimbali e Maltoni, è la più importante esposizione permanente aperta al pubblico dedicata alla storia, al mondo e alla cultura delle macchine professionali per il caffè espresso. Con oltre 100 pezzi esposti all’interno dell’headquarter di Cimbali Group situato a Binasco (Milano) in un edifico rosso di grande impatto visivo con forme sinuose e originali, MUMAC accoglie il visitatore in uno spazio dedicato alla cultura del rito del caffè, raccontando più di 120 anni di storia e dell’evoluzione di un intero settore del Made in Italy, dal punto di vista tecnologico, del design e dello stile dei prodotti e dei costumi legati al consumo della bevanda. MUMAC si contraddistingue per essere un museo che va oltre il museo d’impresa corporate, esponendo non solo i prodotti dei brand dell’azienda (La Cimbali e Faema in primis), ma anche tutti quei marchi che hanno costituito le pietre miliari di questo comparto produttivo. MUMAC collabora con musei, università e altri enti per prestiti e progetti di interesse trasversale, ottenendo numerosi riconoscimenti anche grazie alla produzione di contenuti culturali originali quali mostre temporanee, tavole rotonde e volumi divulgativi.
Cimbali Group e MUMAC sono partner di enti e istituzioni culturali quali il Teatro alla Scala di Milano, e associati a Museimpresa, Associazione Marchi storici d’Italia, ICOM International Council of Museum, Associazione MuseoCity ETS, FAI Fondo Ambiente Italiano, ADI Associazione per il Design Industriale.
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