È partita la corsa alla seconda edizione della Julius Meinl Barista Cup, il concorso internazionale che ogni anno mette alla prova i baristi dei locali affiliati al brand viennese. Le iscrizioni sono aperte fino al 5 aprile 2026 tramite form online e caricamento di un video di latte art sul sito ufficiale. La finale mondiale è fissata per il 4 settembre 2026 a Vienna, con in palio un viaggio esclusivo in una piantagione d’origine del caffè.
Rispetto alla prima edizione, la competizione cresce: 17 Paesi partecipanti, cinque in più rispetto al 2024, a testimonianza dell’interesse crescente della comunità internazionale dei baristi verso il progetto. Per la tappa italiana, dalle candidature saranno selezionati 10 finalisti che si sfideranno a maggio per il titolo di Campione Nazionale. Il vincitore volerà a Vienna per la finale globale.
Le tre categorie in gara — Espresso, Cappuccino e Signature Drink — sono valutate secondo gli standard SCA da una giuria di esperti. Al centro della competizione c’è la miscela Gloriette Gold della linea The Originals Bio Fairtrade, insignita nel 2025 di due stelle Superior Taste Award dall’International Taste Institute di Bruxelles per le sue caratteristiche sensoriali eleganti e bilanciate.
A supportare la competizione sul piano tecnico sono Rancilio, Fiorenzato, BWT e DaVinci Gourmet, con macchine, macinini, sistemi professionali e sciroppi a disposizione dei concorrenti.
Alla finale di Vienna saranno assegnati il titolo di Vincitore Globale e i premi per ogni singola categoria. Tutti i campioni avranno accesso a un’esperienza immersiva in una piantagione d’origine, occasione per conoscere da vicino i produttori e approfondire i temi della sostenibilità e della filiera.
“Da oltre 160 anni Julius Meinl si impegna a condividere nel mondo la cultura del caffè viennese. Dopo la passione e il talento emersi nella prima edizione della Barista Cup, entusiasti di annunciare la seconda edizione che valorizza la professionalità dei baristi e rafforza il legame con i nostri partner nel mondo”, dichiara Christina Meinl, quinta generazione della famiglia Meinl.
