Dal 23 al 26 marzo, la Nuvola Lavazza — quartier generale del Gruppo a Torino — ha ospitato la finale internazionale della Barista Challenge 2026, riunendo i migliori baristi provenienti da venti Paesi. Un appuntamento di rilievo globale che ha messo al centro tecnica, creatività e capacità di interpretare la cultura contemporanea del caffè.
Format competitivo: tradizione italiana ed evoluzione creativa a confronto
La Barista Challenge rappresenta un’iniziativa strategica ideata da Lavazza per sostenere la crescita professionale nel settore e rafforzare il ruolo del barista come protagonista dell’innovazione nel canale food service. I concorrenti si sono misurati in due prove chiave, utilizzando la macchina customizzata Appia Lavazza di Nuova Simonelli. La prima, “The Perfect Cup”, ha richiesto la realizzazione di un espresso fedele alla tradizione italiana attraverso le miscele della collezione Tales of Italy. La seconda, “Creative Local Twist”, ha valorizzato l’approccio creativo dei partecipanti, chiamati a sviluppare un drink innovativo — caldo o freddo, analcolico — arricchito da un ingrediente rappresentativo del proprio territorio.
Italia protagonista: Alfredo Premolini e l’identità territoriale nel coffeetail
A rappresentare l’Italia nella finale internazionale è stato Alfredo Premolini, vincitore della Barista Challenge Italia 2026. Il suo percorso competitivo si è distinto per una proposta capace di coniugare tradizione e contemporaneità: il coffeetail “No potho reposare”, un drink analcolico a base di caffè Trastevere della collezione Tales of Italy, completato da una spuma ispirata alla pardula — dolce tipico sardo — e da un lollipop di albedo di pompìa candita, agrume endemico della Sardegna. Una creazione identitaria, in grado di evocare sapori e memorie personali attraverso una narrazione sensoriale coerente.
Vincitrice Barista Challenge 2026: Lablibell Bajarias conquista la giuria internazionale
Al termine delle prove, la giuria internazionale — composta da esperti della Specialty Coffee Association, dell’Italian Espresso Institute, di Nuova Simonelli, del mondo dell’hospitality e di Lavazza — ha decretato vincitrice Lablibell Bajarias, barista proveniente dagli Emirati Arabi Uniti. La sua creazione, “Il Bosco”, si ispira al celebre Bosco Verticale di Milano e prende forma attraverso la miscela Tales of Italy Galleria. Un coffeetail articolato e armonico, che combina Dates Coffee Saccharum zero waste, fragola latto-fermentata, infusione di cascara e caffè infuso al burro, riuscendo a integrare la cultura emiratina con l’identità milanese in un’esperienza multisensoriale distintiva.
Formazione e competenze: il ruolo strategico del Lavazza Training Center
La Barista Challenge si inserisce all’interno di un più ampio progetto di Lavazza volto alla diffusione della cultura autentica del caffè italiano e alla qualificazione professionale degli operatori del settore. In questo contesto, il Lavazza Training Center svolge un ruolo centrale: un network formativo con oltre 55 sedi a livello globale, impegnato nell’accompagnare i baristi lungo tutto il percorso competitivo. Durante la finale italiana, la giuria tecnica è stata guidata da Fabio Sipione, Events Training Manager di Lavazza Group, affiancato da Luciano Di Mauro, Coffee Senior Trainer, e Alessandro Cocco, Italy Training and Equipment Expertise.
«Siamo molto soddisfatti della risposta alla Barista Challenge di quest’anno e del livello dimostrato dai baristi selezionati, che hanno mostrato grande passione, preparazione e competenze. Per noi questa sfida va oltre il prodotto utilizzato: rappresenta una vera celebrazione della cultura del caffè e della professione di barista. Vogliamo valorizzare professionisti capaci non solo nella preparazione creativa di un espresso o di un coffeetail, ma anche nello storytelling, nella conoscenza del prodotto e nella capacità di raccontarlo al cliente. La Barista Challenge non è solo una gara, ma il coronamento di anni di formazione e cultura del caffè che Lavazza promuove in tutto il mondo», commenta Marcello Arcangeli, Lavazza Training Center Director.
La giuria della finale internazionale ha riunito un panel di esperti di alto profilo: Francesca Bieker, WCC Judge e sensory expert; Carlo Odello, CEO dell’Italian Espresso Institute; Mirko Negri, Luxury Lifestyle Properties & Project Managing Director; Lauro Fioretti, Coffee Expert di Simonelli Group, in qualità di giudici sensoriali, e Dionisis Moustis, Coffee Expertise di Lavazza Group, in qualità di giudice tecnico.
Evoluzione della professione: il barista come consulente del gusto
La Barista Challenge 2026 ha evidenziato la trasformazione strutturale della figura del barista. Oggi si configura come un professionista altamente specializzato, con competenze avanzate non solo in ambito di caffetteria ma anche di mixology. Alla padronanza tecnica — dalla conoscenza delle origini del caffè ai metodi di estrazione — si affiancano capacità relazionali e narrative sempre più rilevanti. Il barista contemporaneo non è più un semplice operatore di banco, ma un consulente del gusto in grado di costruire esperienze personalizzate e guidare il cliente in percorsi sensoriali evoluti.
A testimoniare questo percorso di crescita professionale è Carmela Maresca, vincitrice della Barista Challenge Italia 2025, che definisce il barista «uno scienziato» chiamato a guidare il cliente alla scoperta di nuovi profili aromatici.
«Per me la caffetteria italiana deve essere prima di tutto un luogo di cultura e di incontro, dove il cliente si senta ascoltato e accompagnato in un viaggio nel mondo del caffè tra racconto, degustazione e scoperta di origini e tradizioni. La vittoria alla Barista Challenge è stata una prova di crescita personale e professionale che mi ha spinta oltre i miei limiti e mi ha dato nuove prospettive», racconta Carmela Maresca.
Lavazza e il futuro del caffè italiano: innovazione, formazione e cultura globale
Con l’edizione 2026 della Barista Challenge, Lavazza consolida il proprio impegno nella formazione e nella valorizzazione dei professionisti del caffè, contribuendo alla diffusione internazionale della cultura dell’espresso italiano. Un percorso che coniuga tradizione ed evoluzione, rafforzando il posizionamento del brand come punto di riferimento globale nel settore.
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