MUMAC Academy, il centro di formazione di Cimbali Group, ha aperto le iscrizioni ai corsi 2026 a Roma, presso la filiale del gruppo in Via Cornelia 498. Il calendario si sviluppa tra marzo e ottobre e propone sei moduli specialistici rivolti a baristi, imprenditori e professionisti della caffetteria che intendono approfondire competenze tecniche, sensoriali e gestionali: espresso, Latte Art, analisi sensoriale, gestione del bar, qualità dell’acqua e mixology a base caffè.
La sede è attrezzata con postazioni dedicate alla formazione pratica, pensata per integrare teoria e pratica in un contesto dove i partecipanti acquisiscono strumenti concretamente applicabili nella propria attività quotidiana.
Sul versante tecnico-sensoriale, il corso Espresso guida i partecipanti attraverso le variabili dell’estrazione, le tecnologie e la manutenzione delle attrezzature. Il modulo Assaggio introduce all’analisi sensoriale dell’espresso, fornendo strumenti pratici e linguaggio tecnico per valutare la qualità in tazza e riconoscere pregi e difetti del prodotto. Il modulo Acqua, sviluppato in collaborazione con BRITA, approfondisce l’influenza della qualità dell’acqua sull’estrazione e sulle prestazioni delle macchine professionali.
Sul versante delle competenze operative, il modulo Latte Art lavora sulla precisione nella montatura e nella versata del latte, con esercitazioni guidate per le figure base e il miglioramento della resa visiva in tazza. Il corso Gestione Bar — tenuto da Davide Roveto, Trainer e Ambassador MUMAC Academy — affronta in chiave strategica la pianificazione economica, la scelta delle tecnologie e la costruzione del menù. Chiude il calendario Coffee in Good Spirits, organizzato con Party in Bottle, dedicato alla creazione di cocktail innovativi a base caffè, intercettando uno dei trend più dinamici del settore.
Con questo programma, Cimbali Group conferma attraverso MUMAC Academy l’impegno nella diffusione della cultura del caffè e nel sostegno alla crescita professionale degli operatori, combinando competenza tecnica, visione imprenditoriale e attenzione all’innovazione.

Leggi la notizia anche su Horecanews.it