Una Fine Robusta coltivata a 750 metri di altitudine nel Vietnam centrale e lavorata con un processo anaerobico naturale entra nella collezione di 1895 Coffee Designers by Lavazza. Si chiama Ham Rong ed è la prima monorigine 100% Fine Robusta del brand, che ha scelto Buonissima 2026 per il suo debutto. L’occasione ha permesso di esplorarne le caratteristiche attraverso diverse preparazioni e abbinamenti gastronomici, coinvolgendo pasticcieri, chef e professionisti del caffè.
La nuova proposta nasce nella regione vietnamita di Gia Lai, un’area caratterizzata da terreni vulcanici e da un microclima stabile. Qui, presso la Vinh Hiep Organic Farm, viene coltivata la varietà TR4 di Coffea canephora, seguendo pratiche agricole sostenibili e metodi biologici.
La raccolta avviene manualmente, selezionando esclusivamente le ciliegie mature. Alla lavorazione anaerobica naturale segue una tostatura leggera, studiata per preservare il profilo aromatico del caffè e valorizzarne le caratteristiche di dolcezza e intensità.
Le caratteristiche della nuova Fine Robusta
In tazza, Ham Rong sviluppa un corpo pieno e vellutato, con aromi di cioccolato ed erbe aromatiche. Il profilo sensoriale comprende note di cioccolato fondente, foglie di tabacco e melassa, accompagnate da sfumature speziate e da una dolcezza naturale.
Le sue caratteristiche consentono di utilizzare la monorigine attraverso differenti metodi di preparazione, dall’espresso al filtro, fino al cold brew, indicato anche per il servizio di fine pasto. Il caffè si presta inoltre alle bevande a base di latte e trova nel cioccolato fondente uno degli abbinamenti suggeriti.
Il nome Ham Rong, che significa “Mascella del Drago”, richiama una montagna del Vietnam centrale, mantenendo un legame diretto con il territorio di produzione.
Dietro questa monorigine c’è il lavoro della Vinh Hiep Organic Farm, guidata da Thái Như Hiệp, proprietario, CEO e membro del Consiglio di amministrazione. In occasione del Condividere Day, Hiệp e Thái Minh Hân, Marketing Executive dell’azienda, hanno illustrato le pratiche adottate nella coltivazione della varietà TR4, con particolare attenzione alla selezione delle ciliegie e alla salvaguardia della biodiversità.
A spiegare il percorso di ricerca che ha portato alla nuova monorigine è Marco Barbieri, Marketing Director Italy di Lavazza:
«Attraverso Ham Rong vogliamo raccontare una nuova espressione della Fine Robusta, partendo dagli elementi che ne definiscono l’identità: il territorio, il lavoro del produttore, la selezione della materia prima e il profilo che ne deriva in tazzina. La sua versatilità ci permette di esplorarla attraverso estrazioni e linguaggi gastronomici differenti, dalla pasticceria all’alta cucina, mantenendo sempre riconoscibile il carattere del caffè».
Il debutto a Buonissima tra caffetteria e gastronomia
La presentazione di Ham Rong si è svolta nell’ambito del primo Condividere Day, organizzato in occasione di Buonissima 2026. Il percorso è iniziato alla Factory 1895 di Settimo Torinese, con degustazioni attraverso differenti metodi di estrazione e due abbinamenti di pasticceria realizzati dai brand ambassador Gino Fabbri e Giorgia Proia.
Le due proposte hanno affrontato il rapporto tra dolce e caffè da prospettive differenti. Fabbri ha sottolineato l’importanza di un servizio di caffetteria curato quanto la produzione dolciaria, capace di completare l’esperienza senza sovrastare i sapori. Proia, fondatrice di Casa Manfredi a Roma, ha invece evidenziato le possibilità offerte dalle tecniche di estrazione nella ricerca dell’equilibrio tra specialty coffee e dessert.
La giornata è proseguita al ristorante Condividere, una Stella Michelin all’interno della Nuvola Lavazza di Torino, con un pranzo a quattro mani firmato dall’Executive Chef Federico Zanasi e dallo chef francese pluristellato Yannick Alléno. Ham Rong è stato proposto attraverso differenti estrazioni e abbinamenti con il menu, inserendo il caffè nel percorso gastronomico.
Per Zanasi, l’iniziativa ha rappresentato la prosecuzione di una ricerca già sviluppata insieme a 1895 durante la precedente edizione di Buonissima, dedicata a modalità e occasioni di consumo alternative alla caffetteria tradizionale.

Il rapporto tra Alléno e 1895 Coffee Designers by Lavazza si era invece già concretizzato nella creazione dello specialty coffee Yannick Alléno Signature e in un progetto per il ristorante L’Abysse di Parigi. In quest’ultimo caso, lo chef aveva lavorato con il team 1895 a un cold brew dalle note di gelsomino, pensato per accompagnare la conclusione del pasto in armonia con la propria cucina.
Al pranzo ha contribuito anche il maestro pizzaiolo Franco Pepe, con una proposta legata alla ricerca sugli impasti, alla sperimentazione e alla valorizzazione delle materie prime dell’Alto Casertano.
L’esperienza di Buonissima ha quindi consentito di esplorare le possibilità di utilizzo di Ham Rong in contesti differenti, dal servizio in tazza agli abbinamenti dolciari, fino all’integrazione del caffè nei percorsi dell’alta cucina.
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