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Nayuma: la Single Origin di 1895 Coffee Designers by Lavazza tra caffè e mixology

Il Pink Bourbon coltivato nel Cauca amplia la collezione 1895 e viene interpretato da Martina Bonci attraverso tre cocktail di coffee mixology.

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Dalle alture del Cauca, in Colombia, arriva Nayuma, nuova Single Origin selezionata da 1895 Coffee Designers by Lavazza. Si tratta di un Pink Bourbon coltivato presso Finca El Paraíso, caratterizzato da un profilo aromatico fruttato che comprende note di pesca nettarina, albicocca, frutta tropicale e caramello.

La nuova referenza è stata protagonista anche di un percorso dedicato alla coffee mixology negli spazi di Gucci Giardino a Firenze, dove la Bar Manager Martina Bonci ne ha interpretato alcune caratteristiche attraverso tre cocktail originali.

Dal Cauca un Pink Bourbon coltivato fino a 2.000 metri

Nayuma nasce tra i 1.800 e i 2.000 metri di altitudine presso Finca El Paraíso, nella regione colombiana del Cauca. Il territorio presenta un terroir vulcanico e la coltivazione viene condotta attraverso protocolli agronomici controllati.

Il caffè appartiene alla famiglia Coffea Arabica, varietà Pink Bourbon, ed è sottoposto a un processo lavato con fermentazione speciale.

Il risultato è un profilo caratterizzato da un aroma di frutta dolce e da note di pesca nettarina, albicocca, frutta tropicale e caramello.

Anche il nome scelto per la nuova Single Origin richiama il territorio di provenienza. Secondo quanto comunicato da 1895 Coffee Designers by Lavazza, Nayuma affonda le proprie radici nelle lingue ancestrali del Cauca e significa “ciò che risplende dentro”, espressione legata alla luce interiore attribuita agli elementi della natura.

Dall’espresso al cold brew

Le caratteristiche della Single Origin possono essere esplorate attraverso differenti sistemi di preparazione.

Nayuma è infatti indicato per espresso, moka, filtro e cold brew, modalità che permettono di evidenziare sfumature differenti della stessa origine.

La possibilità di lavorare con più metodi di estrazione rientra nell’approccio di 1895 Coffee Designers by Lavazza allo specialty coffee, estendendone il consumo a momenti diversi della giornata e ad ambiti differenti rispetto alla caffetteria tradizionale.

Tra questi rientra anche la mixology, settore nel quale tecniche e conoscenze provenienti dal mondo dello specialty coffee stanno trovando nuove applicazioni. Accanto all’espresso, nella miscelazione vengono infatti utilizzati anche cold brew, flash brew e caffè filtro, offrendo ai bartender strumenti diversi per intervenire sulle componenti aromatiche del caffè.

Secondo il Global Cocktail Report 2024 di CGA by NielsenIQ, ricerca condotta in 38 Paesi su circa 30.000 consumatori e 600 operatori, cresce inoltre l’interesse per gli aromi del caffè nei cocktail, insieme alle alternative no e low alcohol e a nuove esperienze di consumo.

«Con 1895 Coffee Designers by Lavazza interpretiamo lo specialty coffee come un linguaggio contemporaneo, capace di trovare espressione in momenti e mondi diversi del gusto. Nella mixology il caffè può assumere un ruolo nuovo: non più soltanto un ingrediente all’interno di una ricetta, ma un elemento da cui partire per costruire l’esperienza e valorizzare l’identità di una singola origine. È un territorio particolarmente interessante perché consente di esplorare nuove modalità di consumo mantenendo riconoscibili le caratteristiche del caffè. Nayuma, con la sua personalità luminosa e fruttata, esprime pienamente questa visione e apre nuove possibilità di dialogo tra specialty coffee e miscelazione», ha dichiarato Marco Barbieri, Marketing Director Italy di Lavazza.

Nayuma interpretato in tre cocktail

Il rapporto tra specialty coffee e miscelazione è stato al centro della presentazione di Nayuma ospitata da Gucci Giardino a Firenze.

Partendo da pesca, mango e caramello, Martina Bonci ha sviluppato tre ricette pensate per offrire altrettante interpretazioni del caffè.

Soft Peach combina Vodka Altamura, Briottet alla pesca, acqua di cocco, succo di limone, passion fruit Polot e caffè Nayuma, con una guarnizione di pesca disidratata.

In Bold Mango il caffè viene abbinato a Casamigos Blanco, Briottet all’albicocca, succo d’ananas filtrato, mango Polot e succo di limone, insieme a note di tabacco e cardamomo e a un top di soda alle foglie di fico. La preparazione prevede un milk wash con latte d’avena.

Sweet Caramel è invece un after dinner a base di Zacapa 23, liquore alla banana e al cacao bianco, caramello salato Polot e caffè Nayuma, completato da un foamer e da un chicco di caffè.

Il caffè 1895 nella proposta di Gucci Giardino

La presenza dello specialty coffee nella proposta di Gucci Giardino non si limita ai tre drink realizzati per la presentazione di Nayuma.

Nella drink list figura infatti Espresso Martina, reinterpretazione dell’Espresso Martini preparata con caffè 1895 Coffee Designers by Lavazza.

La ricetta riunisce Rum Zacapa 23 alla fava tonka, Disaronno Amaretto, vaniglia, Truth Chocolate Bitter e caffè 1895, con un profilo nel quale vaniglia e nocciola si intrecciano con l’intensità del caffè.

1895 Coffee Designers by Lavazza e la mixology

L’incontro con il mondo della miscelazione è stato sviluppato da 1895 Coffee Designers by Lavazza anche attraverso altre iniziative.

Al Roma Bar Show, il brand è stato presente negli spazi dei partner Velier e Compagnia dei Caraibi. Con Velier sono state realizzate esperienze dedicate allo specialty coffee tra tasting, pairing e presenza in drink list, mentre con Compagnia dei Caraibi il caffè 1895 è stato utilizzato in una proposta di cocktail signature.

Tra le collaborazioni figura anche quella con Agostino Perrone, Director of Mixology del Connaught Bar di Londra, che in occasione di Buonissima 2025 ha interpretato El Ronero, Special Edition 1895 affinata per oltre 100 giorni in botti di rum cubano, creando il cocktail Golden Coffee, presente anche nella drink list del Connaught Bar.

1895 Coffee Designers by Lavazza nasce nell’ottobre 2020 e seleziona specialty coffee provenienti da diverse aree di produzione. Cuore del progetto è la Factory 1895 di Torino, luogo in cui vengono sviluppati i caffè della collezione e dove viene raccontato il percorso del chicco dalle terre di origine fino alla preparazione in tazza.

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