All’International Coffee Forum 2026, in programma l’1 e 2 ottobre a Napoli, BRITA Italia sarà tra le aziende presenti all’appuntamento dedicato alla cultura del caffè e alla sua filiera. Un contesto nel quale anche l’acqua assume un ruolo centrale, come elemento che interviene nella preparazione e nella qualità finale della bevanda.
La partecipazione al Forum arriva inoltre in un anno significativo per l’azienda: nel 2026 BRITA celebra 60 anni dalla fondazione. Un anniversario che offre l’occasione per ripercorrere l’evoluzione del Gruppo, nato nel 1966, e le direttrici indicate per il futuro, dall’innovazione tecnologica alla sostenibilità, fino all’obiettivo Net Zero entro il 2050.
Sessant’anni di attività nell’ottimizzazione dell’acqua
La storia di BRITA prende avvio nel 1966, quando il fondatore Heinz Hankammer inizia a sviluppare i primi sistemi per migliorare l’acqua di rubinetto in un piccolo laboratorio ricavato nel giardino di casa.
Ai primi filtri realizzati artigianalmente segue, nel 1967, AquaDeMat, mentre negli anni Settanta arriva il primo filtro per l’acqua da tavola. Nei decenni successivi l’azienda amplia progressivamente la propria presenza internazionale e oggi opera in 70 Paesi.
Un percorso che, secondo Carola Modjarrab, membro del Board dell’azienda, è stato sostenuto anche dalla collaborazione tra le diverse realtà del Gruppo:
“Per me, la storia di BRITA è il racconto impressionante di un’azienda familiare che opera a livello globale e ottiene successi internazionali da molti anni. In 70 Paesi, le nostre filiali e i nostri partner stanno svolgendo un lavoro eccezionale. Questo significa che il 60° anniversario è un’occasione speciale non solo in Germania, ma in tutto il mondo: un evento di cui tutti possiamo essere orgogliosi e che viene volentieri sfruttato a livello globale per condividere la nostra storia.”
Il brand al centro della nuova fase strategica
Accanto all’anniversario, BRITA indica per i prossimi anni una fase di trasformazione che coinvolge prodotti, identità del brand e cultura aziendale.
“Quando penso a BRITA, non vedo solo un’azienda. Vedo una storia che oggi si trova a un nuovo punto di svolta,” spiega Markus Hankammer, CEO del Gruppo BRITA ed esponente della seconda generazione alla guida dell’azienda. “Il mondo sta cambiando. E ci siamo chiesti: cosa significa questo per noi? Per i nostri prodotti, il nostro brand, la nostra mentalità? La risposta è chiara: stiamo trasformando BRITA. Con le nostre stesse forze e una rotta chiara.”
All’interno di questo percorso il brand assume un ruolo centrale nella strategia aziendale, con l’intenzione di affiancare agli aspetti funzionali dei prodotti una maggiore attenzione all’identità e alla relazione con il consumatore.
In questa direzione si inserisce anche il claim “Drink better. Do better.”, attraverso il quale BRITA intende collegare il proprio posizionamento a un approccio più consapevole al consumo dell’acqua.
Sostenibilità e obiettivo Net Zero al 2050
La sostenibilità rappresenta un’altra delle aree sulle quali l’azienda concentra la propria strategia. BRITA fa risalire al 1992 l’introduzione del proprio programma di riciclo delle cartucce filtranti.
Oggi il Gruppo utilizza inoltre il “Planet Contribution” come indicatore di performance insieme ai parametri finanziari. Il KPI mette in relazione l’impatto generato dai prodotti, misurato attraverso il numero di bottiglie di plastica monouso sostituite, con l’impronta di CO₂ dell’azienda.
L’obiettivo dichiarato è proseguire nella riduzione delle emissioni fino al raggiungimento dello status di Net Zero entro il 2050.

Dalla filtrazione ai nuovi servizi digitali
Nel corso dei sessant’anni BRITA ha sviluppato diverse soluzioni dedicate al trattamento e all’ottimizzazione dell’acqua. Tra queste figurano i sistemi MAXTRA, PURITY e INTENZA, ai quali si sono aggiunte più recentemente tecnologie come BRITA LARQ iQ e BRITA Cube.
Lo sviluppo dei prodotti viene oggi affiancato anche dall’integrazione di servizi digitali, con l’obiettivo di ampliare le possibilità di personalizzazione dell’esperienza di utilizzo.
Parallelamente, l’azienda indica nella cultura organizzativa uno degli elementi alla base della trasformazione in corso, con particolare attenzione al feedback, alla responsabilità individuale e a una mentalità orientata alla crescita.
BRITA mantiene inoltre la propria struttura di azienda familiare. Markus Hankammer, alla guida dal 1999, sottolinea un approccio alla pianificazione orientato al lungo periodo e alle generazioni successive piuttosto che ai singoli trimestri finanziari.
Il percorso di BRITA in Italia
La strategia globale trova applicazione anche sul mercato italiano, considerato dall’azienda uno dei territori coinvolti nel percorso di evoluzione del Gruppo.
“Celebrare i 60 anni di BRITA rappresenta un orgoglio e una grande responsabilità,” dichiara Lorenzo Sarvello, Amministratore Delegato di BRITA Italia. “Il nostro Paese ha un profondo legame con l’acqua, ma affronta anche sfide cruciali legate alla riduzione della plastica monouso. In perfetta sinergia con la trasformazione globale del brand e il nostro traguardo Net Zero, l’impegno di BRITA Italia è tradurre l’attitudine ‘Drink better. Do better.’ in un impatto reale sul territorio. Vogliamo continuare a guidare un cambiamento culturale tangibile, offrendo le nostre soluzioni filtranti alle famiglie e alle aziende italiane che scelgono di fare la differenza ogni giorno.”
Il 60° anniversario come punto di partenza
BRITA interpreta infine il sessantesimo anniversario non soltanto come una ricorrenza, ma come parte del percorso di evoluzione dell’identità aziendale.
“Consideriamo il nostro anniversario non come un singolo evento, ma come un viaggio condiviso,” conclude Julia Sturmfels, portavoce dell’iniziativa per il 60° anniversario. “Il 2026 sarà un anno in cui ricorderemo le nostre radici, renderemo visibile la nostra trasformazione, rafforzeremo il nostro brand e creeremo lo slancio per il prossimo capitolo. È così che nascono le grandi storie, storie che racconteremo sia all’interno che all’esterno dell’azienda.”
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