Home Aziende La Marzocco partner del TEDx Bilancino Lake tra espresso e cultura

La Marzocco partner del TEDx Bilancino Lake tra espresso e cultura

0

Il caffè come occasione di incontro e confronto ha trovato spazio nella quarta edizione di TEDx Bilancino Lake, che si è svolta sabato 24 ottobre a Palazzo dei Vicari, a Scarperia, nel Mugello. Tra i partner della manifestazione anche La Marzocco, azienda fiorentina specializzata nella produzione di macchine per espresso, che ha aderito all’iniziativa con un progetto dedicato ai momenti di pausa e socializzazione tra i partecipanti.

La collaborazione ha previsto l’allestimento di una coffee station insieme alla torrefazione toscana D612, pensata per accompagnare il coffee break e le attività di networking del pomeriggio. Collocato tra le due sessioni di talk, lo spazio dedicato all’espresso era concepito come punto di incontro per ospiti, relatori e partecipanti, favorendo conversazioni e scambi durante la manifestazione.

Una giornata dedicata alle idee e al confronto

“Orizzonti” è stato il tema scelto per la quarta edizione dell’evento, accompagnato dal motto “Siamo possibilità”. Il programma ha riunito voci provenienti dalla cultura, dalla ricerca e dal mondo delle organizzazioni, con interventi su argomenti che hanno spaziato dalla filosofia al giornalismo di viaggio, dalla consulenza strategica alla meditazione, fino all’esplorazione e al diritto.

A condurre la giornata, articolata dalle 15:00 alle 19:00, è stato Carlo Ducci. TEDx Bilancino Lake, organizzato da volontari con licenza TED, si è svolto con il patrocinio del Comune di Scarperia e San Piero, dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello, della Città Metropolitana di Firenze e di Confindustria Toscana Centro e Costa.

La partecipazione all’evento si inserisce nell’attenzione di La Marzocco verso iniziative capaci di favorire le relazioni tra persone, cultura e caffè. Fondata a Firenze nel 1927, l’azienda realizza macchine per espresso destinate sia ai professionisti sia al mercato domestico.

Leggi l’articolo anche su Horecanews.it

Exit mobile version