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Rhea fa il punto su ambiente, persone e filiera nel Bilancio di Sostenibilità 2025

Il terzo Bilancio del Gruppo approfondisce le iniziative su decarbonizzazione, risorse umane e filiera, con nuovi obiettivi per i prossimi anni.

La riduzione delle emissioni, la gestione delle risorse umane e il coinvolgimento dei fornitori sono alcuni dei principali ambiti affrontati nel Bilancio di Sostenibilità 2025 pubblicato da Rhea. Il documento, il terzo del Gruppo, illustra i risultati raggiunti nel percorso avviato nel 2023 e gli obiettivi individuati per i prossimi anni, con un’attenzione crescente alla misurazione delle performance ambientali, sociali e di governance.

La nuova rendicontazione comprende anche le società controllate in Messico e Turchia, ampliando il perimetro delle attività considerate a livello di Gruppo. Rhea ha inoltre adottato gli ESRS Amended, proseguendo l’allineamento agli standard europei di rendicontazione.

Una parte del Bilancio è dedicata alle persone. Il Gruppo conta 414 collaboratori, il 99% dei quali con contratto a tempo indeterminato, e nel 2025 ha erogato in media 33,2 ore di formazione per dipendente. Accanto allo sviluppo delle competenze professionali, le attività rivolte al personale riguardano la sicurezza sul lavoro, l’inclusione e la parità di genere.

In questo ambito, Rhea ha ottenuto la riconferma della Certificazione per la Parità di Genere UNI/PdR 125:2022 e ha aderito ai Women’s Empowerment Principles (WEPs), promossi da UN Women e UN Global Compact. L’adesione si inserisce nelle iniziative dedicate alla parità di genere e all’empowerment femminile.

“La sostenibilità è un percorso che costruiamo giorno dopo giorno e che riguarda tutti noi. In questi anni abbiamo imparato a conoscere meglio i nostri impatti, a misurare ciò che facciamo e a darci obiettivi sempre più chiari. I risultati raggiunti ci incoraggiano a proseguire, con la consapevolezza che c’è ancora molto da fare. Credo che il valore di questo percorso stia proprio qui: continuare a mettersi in discussione, imparare e migliorare, coinvolgendo sempre di più le nostre persone e chi lavora insieme a noi.” afferma Stefano Macchi, Board Member con delega alla Sostenibilità di Rhea Vendors Group.

Sul versante ambientale, il 2025 ha segnato l’avvio delle attività per la definizione di un Piano di Decarbonizzazione, la cui formalizzazione è prevista nel 2026. Rhea ha stabilito i primi obiettivi quantitativi di riduzione delle emissioni Scope 1 e Scope 2, accompagnandoli con interventi di efficientamento energetico e con l’utilizzo di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili negli stabilimenti.

Anche la progettazione delle soluzioni è interessata dalle iniziative di sostenibilità. L’azienda sta lavorando sulla modularità dei prodotti, sulla possibilità di sostituire e riparare i componenti e sull’impiego di materiali riciclati e riciclabili. A questi aspetti si aggiunge la valutazione del ciclo di vita, considerata tra le direzioni di sviluppo delle attività di progettazione.

Il coinvolgimento della filiera rappresenta un ulteriore ambito di intervento. Nel 2025 Rhea ha completato il Codice di Condotta dei fornitori e avviato l’introduzione di criteri ESG nei processi di valutazione, con l’obiettivo di rafforzare la responsabilità e la trasparenza nei rapporti di fornitura.

Il Bilancio consente inoltre di verificare l’avanzamento complessivo degli impegni assunti dal Gruppo. Il Piano di Sostenibilità comprende 57 iniziative, delle quali il 44% risultava completato alla fine del 2025 e il 35% ancora in corso. Nel 2023 le percentuali erano rispettivamente del 5% e del 28%. Nel corso dell’ultimo anno Rhea ha aggiornato il Piano, associando alle principali priorità ambientali, sociali e di governance nuovi obiettivi quantitativi, destinati a rendere misurabili i risultati e a orientare le successive attività.

Il coordinamento del percorso è affidato anche a una struttura di governance dedicata. Il Comitato ESG, costituito nel 2024, segue l’evoluzione delle iniziative e dei risultati, mentre il Consiglio di Amministrazione valida il Piano di Sostenibilità. Nel 2025 lo stesso Consiglio ha approvato l’introduzione dei nuovi target quantitativi.

Il documento riporta anche le valutazioni espresse da organismi indipendenti. Il rating ESG attribuito da Cerved Rating Agency posiziona Rhea al di sopra della media del comparto manifatturiero, in particolare per quanto riguarda le componenti ambientale e sociale. Nel 2026 il Gruppo ha inoltre ottenuto la Medaglia di Bronzo EcoVadis, assegnata a seguito dell’analisi delle performance relative ad ambiente, lavoro e diritti umani, etica e acquisti sostenibili.

“La sostenibilità non è per noi un obiettivo separato dal business, ma un modo di guardare alle scelte che facciamo e al valore che possiamo generare nel tempo. Significa ripensare prodotti e processi, creare un ambiente in cui le persone possano crescere e contribuire, e costruire relazioni responsabili con clienti, partner, fornitori e comunità. Il Bilancio ci permette di misurare il percorso fatto, ma anche di essere trasparenti su quello che resta da fare. È con questa consapevolezza che vogliamo continuare a migliorare e a fare la nostra parte.” dichiara Andrea Pozzolini, CEO di Rhea.

Le prossime attività riguarderanno la formalizzazione del Piano di Decarbonizzazione e il progressivo rafforzamento della valutazione ESG della supply chain. Sono inoltre previste l’analisi del clima aziendale e l’implementazione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001, nell’ambito del processo di integrazione delle priorità di sostenibilità nella gestione del Gruppo.

Leggi l’articolo anche su Clubdelcaffe.com

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