Il macinacaffè professionale Mazzer x Slayer e una partnership strategica di lungo periodo tra Cimbali Group e Mazzer: sono questi i contenuti centrali dell’annuncio che ha caratterizzato Grind Chronicles, evento svoltosi il 27 e 28 marzo presso il Flagship Store di Cimbali Group in Via Forcella 7 a Milano. La manifestazione — prima nel suo genere in quanto interamente dedicata alla macinatura professionale — ha ospitato anche la presentazione in anteprima del prototipo del nuovo macinadosatore, frutto diretto della collaborazione tra i due marchi storici dell’espresso italiano.
Il prototipo Mazzer x Slayer
Il macinacaffè nato dalla sinergia tra i due partner è un modello professionale a bassi giri con macinatura a peso (grind-by-weight), concepito per caffetterie con volumi medio-alti che intendono ottimizzare il flusso di lavoro. Le macine coniche da 69 mm e la cella di carico integrata assicurano l’erogazione di dosi a peso con la massima accuratezza in ogni condizione operativa. Il prodotto è customizzato con elementi caratterizzanti che replicano l’esperienza di interazione con la macchina sul macinadosatore: l’experience Slayer risulta così garantita tanto nella fase di macinatura quanto nell’erogazione con Espresso o Steam. Il brand Slayer è da sempre un riferimento iconico nel mondo dello specialty coffee, e il nuovo macinacaffè si configura come strumento specificamente pensato per quel contesto. Il lancio definitivo sul mercato è programmato per il London Coffee Festival 2026.

La partnership
L’accordo tra Cimbali Group e Mazzer — due realtà che hanno contribuito a costruire la storia dell’espresso nel mondo — mette a sistema competenze complementari: l’expertise di Cimbali Group nell’estrazione da un lato, la specializzazione di Mazzer nella macinatura dall’altro. L’obiettivo dichiarato è generare sinergie, sviluppi commerciali e innovazione di prodotto, con ricadute concrete su stabilità del risultato in tazza, controllo dei parametri e costanza qualitativa per i professionisti dell’HoReCa, dai baristi indipendenti alle grandi catene internazionali ad alto volume. La collaborazione si fonda su valori condivisi: ricerca ingegneristica, competenza manifatturiera, innovazione nel rispetto della tradizione, vocazione internazionale e attenzione al design — elemento centrale nell’identità di entrambi i marchi.
Frédéric Thil, Managing Director di Cimbali Group, ha illustrato il senso dell’operazione: “Siamo orgogliosi di intraprendere questo percorso insieme a Mazzer, un partner con cui condividiamo una visione profonda della qualità e dell’innovazione nel mondo dell’espresso. Questa partnership ci permette di valorizzare al meglio le rispettive competenze, trasformandole in soluzioni sempre più performanti e affidabili. Insieme vogliamo offrire ai professionisti di tutto il mondo strumenti capaci di garantire precisione, costanza e controllo, contribuendo a elevare ulteriormente l’esperienza in tazza e gli standard del settore.”
Dal lato Mazzer, Giovanni Mazzer, Presidente dell’azienda, ha dichiarato: “È un onore per Mazzer collaborare con un gruppo e una famiglia che ha fatto la storia dell’espresso e con la quale sentiamo di avere molti valori in comune. Riteniamo che Cimbali Group e Mazzer insieme possano fornire soluzioni tecnologiche innovative con un livello di servizio ed una garanzia di eccellenza difficilmente eguagliabile.”

Grind Chronicles e il libro sulla macinatura
L’evento Grind Chronicles ha offerto a professionisti e appassionati un percorso articolato attraverso spazi e aree tematiche: dall’introduzione ai fondamenti della macinatura fino agli approfondimenti tecnici più avanzati, con sessioni di confronto, sperimentazione pratica e partecipazione attiva. La macinatura vi è stata trattata come linguaggio contemporaneo, espressione culturale e gesto tecnico determinante per la qualità in tazza.
Il 27 marzo alle ore 13, sempre nell’ambito di Grind Chronicles, è stato presentato il volume “Macinatura in un libro: manuale tecnico per la macinatura del caffè” di Andrej Godina e Claudio Cristofoli, edito da Edizioni Medicea Firenze con il contributo di Cimbali Group e Ima Petroncini. Il testo affronta con approccio divulgativo e scientifico una fase del processo produttivo spesso sottovalutata, esplorando tecnologie, variabili e processi che influenzano l’estrazione e collegando teoria e sperimentazione pratica. Il volume offre strumenti e consigli operativi finalizzati a migliorare il controllo del processo e a ottenere il miglior profilo aromatico possibile.
Photo Credits: Gaia Menchicchi
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