Alla Milano Design Week 2026 il bar diventa uno spazio da ripensare, tra cultura, design e nuove modalità di fruizione. In questo contesto si inserisce “Affinity by Faema”, il progetto con cui Cimbali Group trasforma il flagship store di via Forcella 7, nel Tortona Design District, in un hub culturale dedicato al mondo del caffè.
L’iniziativa, in programma dal 21 al 25 aprile, ridefinisce lo spazio in un ambiente ibrido e immersivo che unisce listening bar di ispirazione internazionale, salotto milanese e palcoscenico per le arti. Il caffè diventa così un elemento centrale capace di generare connessioni e favorire contaminazioni tra musica, design e cultura contemporanea.
Alla base del progetto c’è il concept “Affinity”, che nasce dalla riscoperta e reinterpretazione della “A” di “Affini” nell’acronimo FAEMA. Un riferimento che si traduce in un’apertura verso mondi affini e in una visione che va oltre la macchina da caffè. Il format, pensato per essere replicabile e itinerante, si propone come una bussola nell’esplorazione di nuove subculture e come manifesto degli elementi che definiscono il brand. In questa prospettiva, Affinity si configura come un percorso tra connessioni, sensi e cultura, dove il caffè resta lo sfondo e Faema il motore, con l’obiettivo di mettere in relazione passioni diverse e coinvolgere tutti i sensi. Il progetto guarda al futuro, esplorando nicchie e modalità non convenzionali di vivere gli spazi, configurandosi come laboratorio di sperimentazione e incubatore di idee, con al centro un espresso bar di frontiera che fonde arte, energia e visione.

Durante la Design Week, lo spazio si articola in due aree principali. Al Level Zero prende forma un listening bar “green”, costruito attorno a un’atmosfera rilassata che valorizza l’ascolto musicale come esperienza autentica. Qui, tra le macchine iconiche E61, il duo di dj e producer Eternal Love, curatore del “Morning Sound Archive”, propone ogni mattina selezioni musicali affidate a un artista diverso, accompagnando il pubblico in un’esperienza di soft clubbing che si pone come contro-programmazione agli eventi serali del Salone.
Il Level One assume invece i tratti del salotto “Molto Milano”, dove si svolgono workshop e talk curati dal coffee expert Gianni Tratzi. Il programma si sviluppa attraverso incontri dedicati all’estrazione e ai blend del caffè, momenti di mixology d’autore con Edoardo Nono, founder di Rita Cocktails e Rita tiki room — entrambi punti di riferimento per la mixology d’autore a Milano — e interventi artistici come il live painting di John Blond. A questi si affiancano panel dedicati al rapporto tra design e food & beverage, con la partecipazione di Massimiliano Tonelli (Artribune/Cibo Today), Paolo Metaldi (designer, Compasso d’Oro) ed Enrico Lago (Italdesign).
La presenza di John Blond contribuisce inoltre a definire l’identità visiva del progetto. L’artista, noto per un linguaggio ispirato al Memphis degli anni ’80 fondato dal collettivo di Ettore Sottsass, utilizza pattern geometrici, colori neon e forme non convenzionali dal forte impatto visivo e dal carattere vintage. Questo approccio, che richiama la libertà espressiva e il dinamismo della cultura pop, trasforma la brand identity di Faema in un’esperienza visiva contemporanea. Blond ha personalizzato una Faemina e una Faema E61 esposte nel Flagship e sarà protagonista di una live performance il 22 aprile dalle ore 17:00.

Il progetto si sviluppa anche attraverso la collaborazione con ISA S.p.A., azienda umbra fondata nel 1963 e leader mondiale nell’arredo e nella refrigerazione professionale per bar e locali. Insieme a Faema è stato realizzato un banco bar concepito come elemento architettonico e narrativo, in cui tecnologia, materiali e proporzioni contribuiscono a ridefinire il ruolo dello spazio. In questa visione, la macchina da caffè non è più un elemento isolato, ma parte di un sistema coerente in dialogo con l’arredo ISA, dando forma a uno spazio hospitality in cui estetica e funzionalità si integrano e valorizzano la dimensione conviviale e il tempo della pausa.
Proprio questa collaborazione sarà al centro del talk in programma il 22 aprile alle 15:30, occasione di confronto su come design, innovazione e visione condivisa possano contribuire a ridefinire il bar contemporaneo come luogo di relazione, identità ed esperienza.
“Faema dimostra ancora una volta la sua capacità di interpretare i nuovi trend, reinventando i propri codici di comunicazione senza mai perdere il legame con la propria storia e i propri valori. La partecipazione alla Milano Design Week con Affinity by Faema, concept che rappresenta un vero e proprio manifesto, rinnova il posizionamento del brand, mettendolo al centro del dialogo tra design e caffè e proiettandolo verso una continua esplorazione culturale e creativa. Un approccio rafforzato da collaborazioni con realtà affini al nostro mondo, come ISA S.p.A., azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di arredi professionali per il mondo horeca, con cui il design Faema dialoga in modo coerente e sinergico. Proprio per questo abbiamo realizzato un progetto che mette al centro il valore del locale e dei suoi spazi come luogo che accoglie, favorisce il dialogo e l’incontro”, sottolinea Silvia Ruggiero, Group Brand & Communication Director di Cimbali Group.
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