Demus SpA – Società Benefit partecipa alla settimana triestina dedicata al caffè, che si apre oggi, 19 ottobre, con l’International Coffee Convention e proseguirà dal 21 al 23 ottobre con Triestespresso Expo 2026. Due appuntamenti internazionali che offriranno all’azienda l’occasione di presentare le proprie attività di ricerca e gli sviluppi di un piano di investimenti dedicato a produzione, sostenibilità, controllo qualità e digitalizzazione.
L’International Coffee Convention (ICC), in programma oggi e domani nella sala Ernesto Illy del Trieste Generali Convention Center, vede Demus partecipare in qualità di azienda partner, con il contributo di Massimiliano Fabian, Presidente e Amministratore Delegato della società e membro del Comitato Scientifico dell’evento, e di Giovanni Bortoli.
L’edizione 2026, intitolata “Il caffè al centro: clima, consumatori e circolarità”, mette in relazione il mondo della ricerca scientifica con le esigenze dell’industria, attraverso un programma di approfondimenti e confronti interdisciplinari orientati alle applicazioni concrete.
Domani, martedì 20 ottobre, alle ore 9.00, Fabian e Bortoli interverranno nella sessione “Coffee Challenges 2027”, dedicata alle principali questioni che interessano la filiera. Al centro dell’incontro ci saranno gli effetti del cambiamento climatico, le normative europee EUDR e PPWR, il decaffeinato, la sostenibilità e la coffee value chain.
La partecipazione a Triestespresso Expo
Conclusa la convention scientifica, Demus sarà presente a Triestespresso Expo 2026, la fiera internazionale biennale dedicata all’espresso e al settore caffè, che riunisce per tre giornate aziende e professionisti attraverso attività espositive, eventi e momenti formativi.
La manifestazione si terrà al Generali Convention Center, nel Porto Vecchio di Trieste, dove l’azienda accoglierà i visitatori al Padiglione 28bis – Stand 21.
Durante la fiera sarà possibile approfondire i progetti sviluppati nell’ambito del percorso di società benefit e della trasformazione digitale, oltre a conoscere i processi utilizzati dall’azienda per il trattamento del caffè verde. Tra questi figurano la decaffeinizzazione ad acqua e i procedimenti tradizionali di deceratura e decaffeinizzazione.
Lo stand sarà anche un punto di incontro per ricevere aggiornamenti sulle certificazioni, confrontarsi con il team aziendale e valutare nuove collaborazioni o lo sviluppo di progetti personalizzati.
«Partecipare a questa settimana di eventi triestini del caffè come protagonisti è per Demus un’occasione importante in tutti i suoi aspetti, da quelli scientifici e normativi a quelli più puramente relazionali», afferma Massimiliano Fabian.

Un piano di investimenti per produzione e sostenibilità
Attiva da più di 60 anni nel settore della decaffeinizzazione e deceratura del caffè verde, Demus ha sviluppato soluzioni sostenibili e brevettate e dispone di un laboratorio che esegue analisi chimico-fisiche accreditate e genetiche sul caffè.
Dal 2024 l’azienda è ufficialmente una società benefit e ha inserito nel proprio statuto finalità di carattere sociale e ambientale, integrandole con gli obiettivi economici.
Questo passaggio si accompagna a un piano di investimenti che coinvolge l’efficienza energetica, la sicurezza sul lavoro, la ricerca e sviluppo, l’incremento della capacità produttiva, il miglioramento dei processi e il rafforzamento del controllo qualità.
Tra gli interventi già effettuati figurano la sostituzione di motori con modelli ad alta efficienza e l’ammodernamento del bruciatore del generatore di vapore. Quest’ultimo è stato dotato di una sonda per regolare meglio la combustione e contenere i consumi di metano. L’azienda ha inoltre ottimizzato i sistemi di condensazione destinati al recupero del diclorometano, ottenendo una riduzione dei consumi energetici.
Per migliorare le condizioni di sicurezza sono stati introdotti un impianto di rilevazione dei fumi da incendio e sistemi di monitoraggio delle sostanze aerodisperse negli ambienti di lavoro.
Controllo qualità e digitalizzazione dei processi
L’innovazione interessa anche le lavorazioni industriali. Demus ha sostituito alcune attrezzature dedicate alla raffinazione della caffeina e ha implementato un sistema automatico di classificazione del caffè supportato dall’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di ottimizzare i processi e migliorare il controllo qualità.
Un ulteriore intervento è previsto nei prossimi mesi, quando sarà installato un sistema per misurare la percentuale di caffeina e verificare con maggiore precisione le diverse fasi della decaffeinizzazione.
Il processo di digitalizzazione ha portato all’introduzione e al potenziamento di strumenti che consentono un livello più elevato di automazione nella produzione, oltre a un accesso più rapido e agevole ai dati.
Il programma comprende il monitoraggio dei consumi energetici attraverso il gestionale aziendale e la futura implementazione di un’intelligenza artificiale aziendale chiusa, progettata per migliorare l’analisi delle informazioni e garantire maggiore tutela della privacy.
Parallelamente, l’area Ricerca e Sviluppo prosegue le attività di studio e sperimentazione finalizzate alla definizione di nuovi processi produttivi.
«Posso dire che facciamo ricerca in maniera costante: siamo, infatti, una piccola industria innovativa società benefit. Questo significa che cerchiamo di fare del nostro meglio innovandoci sempre, facendo ricerca e focalizzandoci sull’aspetto della sostenibilità», spiega Massimiliano Fabian.
La partecipazione ai due appuntamenti triestini si inserisce nel percorso di investimenti e innovazione avviato da Demus, affiancando il confronto sulle questioni scientifiche e normative alla presentazione delle soluzioni produttive e tecnologiche dell’azienda.
Leggi l’articolo anche su Horecanews.it


