Tradizione della macchina a leva, nuove tecnologie e ruolo del professionista nell’evoluzione dell’espresso. Sono alcuni dei temi che accompagneranno la presenza di La San Marco all’International Coffee Forum 2026, in programma l’1 e 2 ottobre al Palazzo dell’Immacolatella Vecchia di Napoli.
L’appuntamento riunirà aziende e operatori della filiera per due giornate di confronto sul presente e sul futuro del caffè. La partecipazione di La San Marco avrà anche un momento all’interno del programma congressuale: Roberto Nocera, Managing Director dell’azienda, interverrà il 1° ottobre nel panel “Il bar come interfaccia: spazi e soggetti del consumo moderno”, dedicato ai cambiamenti che stanno interessando il punto vendita e il rapporto con il consumatore.
Dalla leva alle tecnologie digitali
Fondata nel 1920 e oggi parte di SEB Professional, La San Marco ha costruito il proprio percorso nel settore dell’espresso professionale attraverso lo sviluppo di tecnologie rivolte al lavoro quotidiano dietro il banco. La macchina a leva rappresenta uno degli elementi storicamente più riconoscibili dell’azienda e assume una particolare rilevanza proprio a Napoli, dove questa modalità di estrazione mantiene un forte legame con la cultura locale del caffè.
Nel tempo, alle soluzioni a leva si sono affiancate tecnologie multiboiler e digitali. L’attuale proposta dell’azienda si sviluppa infatti intorno a tre aree — Single Boiler, Multi Boiler e Leva — che permettono di rispondere a differenti esigenze operative e livelli di controllo della preparazione. La San Marco.
Il cambiamento riguarda anche il contesto nel quale operano baristi e gestori. Qualità e costanza del risultato in tazza devono oggi confrontarsi con temi quali efficienza energetica, affidabilità delle attrezzature, semplicità di utilizzo e organizzazione dei flussi di lavoro. La San Marco. Una Coffee Station sempre più integrata
In questa evoluzione rientra anche il concetto di Coffee Station sviluppato da La San Marco, nel quale macchina espresso, macinacaffè, automazione e telemetria vengono messi in relazione all’interno dello stesso ambiente di lavoro.
Connettività e gestione dei dati possono essere utilizzate per monitorare le prestazioni, migliorare la gestione delle attrezzature e supportare le attività di manutenzione. L’obiettivo dichiarato dall’azienda non è sostituire il ruolo del professionista, ma ridurre alcune operazioni ripetitive per lasciare maggiore spazio alla preparazione del prodotto e alla relazione con il cliente. La San Marco. La presenza all’International Coffee Forum diventa così per La San Marco anche un’occasione per mettere in relazione tecnologia, formazione e conoscenza della materia prima, all’interno di un confronto che coinvolge differenti componenti della filiera.
«Napoli occupa un posto particolare nella cultura italiana del caffè e per La San Marco rappresenta un contesto con il quale esiste da sempre un legame profondo. – commenta Roberto Nocera, Managing Director de La San Marco -. Partecipare all’International Coffee Forum significa per noi contribuire a un confronto che coinvolge l’intera filiera. L’innovazione tecnologica ha valore quando nasce dalla conoscenza del prodotto e dalle esigenze dei professionisti: occasioni come questa sono importanti proprio perché permettono di mettere in relazione esperienze, competenze e visioni diverse e di contribuire insieme all’evoluzione del settore.»
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