giovedì, Febbraio 26, 2026
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Il Bar Ideale: IEI traccia le direttrici del bar del futuro

IEI presenta la ricerca "Il Bar Ideale" a IEI Connect 2026, tracciando le nuove direttrici dell'evoluzione del mondo bar.

L’Istituto Espresso Italiano (IEI) ha presentato il 25 febbraio, nell’ambito di IEI Connect 2026 all’Excelsior Hotel Gallia di Milano, la ricerca “Il Bar Ideale” realizzata da Sylla: uno studio che ridefinisce il ruolo del bar nella cultura del caffè italiana, spostando il focus dalla sola qualità in tazza a un’esperienza complessiva che abbraccia servizio, ambiente e relazione con il cliente. In apertura di evento, IEI ha anche annunciato la nascita della Italian Espresso Collection, selezione d’élite dei locali più rappresentativi dell’eccellenza italiana nell’espresso e nel cappuccino.

La figura del barista emerge dalla ricerca con un profilo preciso: professionista votato a “fare felice il cliente”, con la relazione umana e la qualità del servizio al centro della propria missione. Il 60% del campione analizzato indica nell’affidabilità delle attrezzature, nell’efficienza e nella personalizzazione del servizio i fattori imprescindibili. L’aggiornamento professionale è parte integrante di questo identikit: il 53% dei baristi esperti promuove eventi e degustazioni come strumenti di cultura del caffè, mentre il 40% considera la formazione continua un elemento essenziale per stare al passo con l’evoluzione del gusto.

I dati sui consumi confermano la solidità del rito dell’espresso al bar: oltre la metà degli italiani frequenta il bancone due o tre volte a settimana, quasi uno su cinque ogni giorno. La colazione (55%) e la metà mattinata (51%) restano i momenti di punta, mentre il consumo serale è marginale. Il banco è luogo identitario per eccellenza: lo preferisce il 58% dei consumatori. La fedeltà è un valore centrale — il 68% degli intervistati rimane fedele alla propria miscela e al locale di fiducia — con cremosità, intensità e piacere della degustazione come criteri guida nella scelta dell’espresso.

Particolarmente rilevante per gli operatori del settore è la mappatura dei sette profili di consumatore individuati dalla ricerca. I Curatori Esigenti e i Curiosi del Gusto privilegiano qualità ed estetica; gli Utilitaristi Disaffezionati, i Comunitari del Bar e i Disincantati Funzionali cercano semplicità e funzionalità; i Piaceri Concreti valorizzano cibo e atmosfera; i Social-Giocosi prediligono la dimensione conviviale. Una segmentazione che offre agli operatori una chiave di lettura concreta per calibrare offerta e comunicazione.

“Dalla preparazione dell’espresso all’atmosfera del locale, la ricerca ha generato una fotografia concreta dell’esperienza reale al banco – spiega il Presidente di IEI, Alessandro Borea – ma proprio per valorizzare i bar più meritevoli abbiamo annunciato la nascita di Italian Espresso Collection, una selezione di locali che si distinguono per l’eccellenza del prodotto e del servizio”.

La Italian Espresso Collection seleziona i locali non solo sulla base della conformità tecnica, ma sulla capacità di trasformare ogni tazza in un’esperienza emozionante e coinvolgente. Durante IEI Connect 2026 la qualità dell’espresso è stata garantita dai partner tecnici dell’edizione: Costadoro con miscela Master, Milani con miscela Gran Espresso, Lavazza con Galleria della collezione Tales of Italy e La San Marco con macchina Serie D Single Boiler e Macinacaffè 84F.

L’Istituto Espresso Italiano conta oggi 37 aziende aderenti — torrefattori, costruttori di macchine per caffè e macinadosatori e altre realtà della filiera — impegnate nella tutela e promozione della cultura dell’espresso e del cappuccino italiani di qualità. Informazioni su www.iei.coffee.

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