Sono 170 i caffè che hanno conquistato Tre Macinini nella Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d’Italia 2027, il massimo riconoscimento attribuito dalla pubblicazione curata da Andrej Godina e Mauro Illiano ed edita da Bibliotheca Culinaria. La quinta edizione prende in esame 400 referenze, selezionate attraverso degustazioni alla cieca, e restituisce un quadro delle diverse espressioni della torrefazione italiana, dai marchi storici alle microtorrefazioni specialty.
Accanto ai prodotti, la Guida dedica spazio alle aziende e ai professionisti che operano nel settore, assegnando complessivamente 26 riconoscimenti per qualità, innovazione, sostenibilità, formazione e diffusione della cultura del caffè. Tra i premiati figurano Caffè Bontadi, nominata Torrefazione dell’anno, e Staccoli Caffè di Cattolica, che ottiene il riconoscimento di Caffetteria dell’anno.
I premi alle torrefazioni e alle caffetterie
Il premio Torrefazione dell’anno è stato assegnato a Caffè Bontadi, in Trentino-Alto Adige, per la straordinaria qualità dell’intera gamma e la finezza dei profili aromatici riscontrati durante gli assaggi.
Nella stessa regione, Caroma ha ricevuto la menzione speciale per il progetto culturale, riconoscimento legato alle iniziative educative e culturali con cui contribuisce alla diffusione della conoscenza del caffè. A Camardo, in Molise, è andato invece il premio Torrefazione tradizione, per la capacità di conservare nel tempo metodi e cultura della tostatura riconducibili alla tradizione italiana.
La selezione comprende anche Torrefazione Kuntrawant, in Trentino-Alto Adige, premiata nella categoria Torrefazione caffè gourmet per l’elevato profilo qualitativo delle referenze e la ricerca di complessità e raffinatezza in tazza. Il riconoscimento Torrefazione rivelazione è stato attribuito a Torrefazione Caffè Gourmet, in Emilia-Romagna, per il percorso di crescita e la qualità raggiunta.
Sul versante delle caffetterie, Staccoli Caffè di Cattolica (RN) si aggiudica il premio Caffetteria dell’anno, grazie alla qualità dell’offerta, al servizio e alla valorizzazione del marchio in tazza.
Il Caffè San Carlo di Torino riceve il riconoscimento Caffetteria storica, per la capacità di preservare il patrimonio e l’esperienza della caffetteria tradizionale. Il premio Caffetteria rivelazione va invece al Caffè Diaz di Napoli, distintosi per il dinamismo e la freschezza della gestione.
Come sono stati valutati i 400 caffè
Le degustazioni sono state condotte da un panel di professionisti secondo protocolli che definiscono le modalità di estrazione, le attrezzature utilizzate, le ricette e la qualità dell’acqua. La valutazione alla cieca ha portato all’assegnazione di 170 Tre Macinini, 203 Due Macinini e 27 Un Macinino.
Le referenze che hanno ottenuto i due riconoscimenti più alti rappresentano il 93,25% del campione complessivo.
Il volume censisce inoltre 210 realtà distribuite nelle 20 regioni italiane. Di queste, 112 sono incluse nella sezione I nostri assaggi, mentre 98 compaiono in Da scoprire. La selezione comprende imprese con una lunga storia produttiva e realtà più recenti, caratterizzate da approcci differenti alla tostatura e alla ricerca sensoriale.
Le recensioni permettono così di osservare la varietà dell’offerta italiana, considerando tanto le competenze consolidate quanto le nuove interpretazioni della qualità.
Dal filtro alla moka: i risultati per metodo di preparazione
L’analisi della Guida riguarda anche i diversi sistemi di estrazione, riconoscendo il valore di preparazioni che affiancano l’espresso tradizionale.
Il comparto del caffè monoporzionato conta 113 referenze tra capsule e cialde, pari al 28,3% dei prodotti recensiti. Sono 38 quelle che hanno raggiunto il punteggio massimo di Tre Macinini.
Per il caffè filtro, compreso il pour-over, il risultato è di 26 referenze con Tre Macinini sulle 44 indicate per questo metodo, corrispondenti al 59,1%. La proporzione evidenzia il livello qualitativo raggiunto da una parte significativa dei prodotti selezionati per le estrazioni alternative.
La moka è presente con 89 referenze, equivalenti al 22,3% del totale. Tra queste, 31 hanno ottenuto Tre Macinini, confermando la presenza di caffè di alta qualità anche per un sistema di preparazione profondamente legato alle abitudini italiane.
Nuovi indirizzi e due categorie dedicate a cappuccino e mixology
L’edizione 2027 amplia lo spazio riservato ai luoghi di consumo attraverso la sezione Dove il caffè diventa esperienza. Sono 218 i locali segnalati in 60 province italiane, oltre a un indirizzo in Francia.
La raccolta comprende caffetterie, bar, pasticcerie, ristoranti e altre attività presso le quali è possibile degustare i caffè selezionati. L’attenzione riguarda anche il lavoro dei professionisti, le modalità di preparazione e il servizio, elementi che contribuiscono a valorizzare le caratteristiche sensoriali delle diverse referenze.
Tra le novità figurano inoltre due categorie di riconoscimenti per le quali sono state annunciate complessivamente 15 nomination.
La categoria Espresso da Cappuccino comprende dieci candidature e prende in esame il comportamento del caffè nelle preparazioni con latte. Le altre cinque nomination riguardano Coffee in Mixology, dedicata all’impiego del caffè nella miscelazione.
I vincitori saranno individuati attraverso sessioni di assaggio specifiche, dedicate alla valutazione delle caratteristiche dei prodotti nelle rispettive applicazioni.
La quinta edizione della Guida, pubblicata da Bibliotheca Culinaria, introduce infine una nuova veste grafica e una struttura editoriale più ampia, con approfondimenti sulla caffetteria contemporanea, sui modelli di servizio e sulla cultura della degustazione.


