Una miscela proprietaria per definire meglio l’identità del tiramisù e renderne il gusto più uniforme nei diversi punti vendita. È questo il nuovo passaggio di Merisù, brand romano nato a Trastevere nel 2016, che in occasione del decimo anniversario presenta Merisù – Italian Espresso Blend, realizzata con Fratelli Bonacchi Caffè di Terroir, torrefazione artigianale di Quarrata, in provincia di Pistoia.
Il progetto si inserisce nel percorso di crescita internazionale del format e risponde all’esigenza di costruire un profilo aromatico riconoscibile, in grado di garantire continuità all’esperienza di consumo. Per un format food orientato ai mercati esteri, la standardizzazione delle materie prime rappresenta infatti un elemento centrale, soprattutto nella fase di espansione.
Merisù ha già avviato accordi negli Stati Uniti, in Polonia e in Romania, mentre sono in corso trattative in Egitto, Turchia e Regno Unito. In questo scenario, la miscela ufficiale diventa uno strumento di posizionamento e di controllo qualitativo, oltre che un elemento narrativo legato all’italianità del format.
Il ruolo del caffè è particolarmente rilevante nel modello Merisù, costruito attorno al Tiramishow®, la preparazione espressa del tiramisù davanti al cliente. Il dessert non viene semplicemente servito, ma realizzato dal vivo attraverso un rituale che combina ricetta, manualità e intrattenimento. All’interno di questo processo, il caffè svolge una funzione tecnica e sensoriale precisa: bagna il savoiardo, bilancia la dolcezza della crema e incide in modo significativo sul profilo finale del prodotto.
La miscela sviluppata con Fratelli Bonacchi è stata pensata per dialogare con la ricetta senza sovrastarla. L’espresso ottenuto si caratterizza per un amaro gradevole e per un profilo aromatico legato al cacao. Quando entra in contatto con la dolcezza del tiramisù, queste note evolvono verso sensazioni riconducibili al cioccolato, contribuendo a un maggiore equilibrio gustativo.
Il lavoro della torrefazione toscana riguarda anche la selezione delle materie prime. Fratelli Bonacchi porta nel progetto un metodo fondato sulla conoscenza delle origini, sulla tracciabilità e sul rapporto diretto con le piantagioni. I caffè utilizzati provengono da filiere selezionate per qualità e attenzione agli aspetti ambientali e sociali.

Sandro Bonacchi
Da qui l’inserimento del concetto di “caffè di terroir” nell’identità della nuova miscela. Ogni origine viene valutata considerando caratteristiche aromatiche, condizioni di coltivazione e capacità di contribuire all’equilibrio finale. Il controllo alla fonte consente inoltre di sviluppare profili specifici per diverse applicazioni, come avviene per il tiramisù Merisù.
Sul piano commerciale, Italian Espresso Blend avrà una doppia destinazione. Sarà impiegata negli store del brand per garantire uniformità al prodotto e sarà disponibile anche per la vendita al pubblico. L’ingresso nel retail permette così a Merisù di ampliare il rapporto con il consumatore, trasformando un ingrediente del Tiramishow® in un prodotto da acquistare e utilizzare a casa.
Con il progetto firmato Fratelli Bonacchi, Merisù consolida la propria evoluzione da insegna monoprodotto a concept food strutturato, in cui qualità degli ingredienti, spettacolarizzazione del servizio e replicabilità del modello procedono in modo coordinato.

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