Dal 16 al 20 gennaio alla Fiera di Rimini la torrefazione partenopea Caffè Toraldo presenta la linea Roast Master insignita dei Tre Macinini dal Gambero Rosso, con un programma di eventi dedicati alla Latte Art con la campionessa mondiale Carmen Clemente e alla cultura del caffè con il maestro Gianni Cocco, tra metodi di estrazione, mixology e contaminazioni gastronomiche.
L’espresso napoletano incontra i trend contemporanei del caffè a Sigep World 2026, il Salone Internazionale del Foodservice in programma dal 16 al 20 gennaio alla Fiera di Rimini. Caffè Toraldo si presenta come punto di osservazione privilegiato di un settore in evoluzione, dove tradizione e sperimentazione dialogano attraverso prodotto, tecnica e formazione.
Allo stand (Pad. A2 – Stand 035), il viaggio parte dall’identità dell’espresso napoletano per approdare agli specialty coffee, ai nuovi metodi di estrazione, alla Latte Art e alla mixology. Protagonista assoluta la linea in grani per il canale bar, con particolare attenzione alla linea Roast Master, gli Specialty Coffee che hanno ottenuto il riconoscimento dei Tre Macinini nella Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2026 del Gambero Rosso.
La proposta comprende tre monorigini di alta quota: Brasile Alta Mogiana, Guatemala SHB Antigua ed Etiopia Sidamo, oltre alla miscela “Espresso Blend” che combina caffè selezionati di Etiopia, Brasile, Guatemala e Colombia. Non mancano il sistema monoporzionato con le miscele storiche e le nuove referenze come Dolce e Cremoso.
Due professionisti di livello internazionale animano lo stand. Carmen Clemente, World Latte Art Champion 2022 e ambasciatrice della Latte Art contemporanea, interpreta il cappuccino come gesto tecnico ed estetico attraverso un linguaggio visivo ed espressivo. Gianni Cocco, maestro del caffè, divulgatore e volto televisivo, conduce un percorso di formazione tra contaminazioni culturali e nuove letture del prodotto.
Il programma degli eventi esplora diverse dimensioni del caffè. Sabato 17 gennaio, dalle 11:30 alle 12:30, appuntamento con la Latte Art: dalla teoria alla pratica, dalle tecniche di base – corretta posizione della lattiera, impugnatura della tazza e montatura del latte – fino alla decorazione avanzata con la tecnica del free pouring.
Domenica 18 gennaio alle 11:45, Gianni Cocco presenta “Arabic Experience“, un percorso che trasforma il caffè in strumento di dialogo interculturale. Protagonista un vassoio da colazione reinterpretato in chiave contemporanea: datteri, pinoli e mandorle, biscotti Maamoul e chips arabe accanto a babà e sfogliatelle napoletane.
Sul fronte beverage: tè allo zafferano, cappuccino preparato con Miscela Forte e Cremoso e latte di cammella aromatizzato alla vaniglia e pasta kataifi, seguito dal tradizionale caffè Kawa, estratto con la caffettiera Dallah e aromatizzato con cardamomo, cannella, zafferano e chiodi di garofano.
Lunedì 19 gennaio alle 14:15, ancora con Gianni Cocco, l’appuntamento “Coffee & Bitter – Atmosfera Zero” porta il caffè nel territorio della mixology contemporanea. Il cocktail unisce il Bitter Marendry alla miscela “Espresso Blend” Roast Master, aromatizzato con fava tonka, pepe nero e cannella.
Alle 15:00-16:00, “Un caffè con Miss Italia”: incontro con Katia Buchicchio, con degustazioni guidate di miscele e firma autografi.
Marco Simonetti, AD Caffè Toraldo, commenta: “Quest’anno a Sigep abbiamo voluto far convivere due mondi: la tradizione del caffè napoletano e le potenzialità degli Specialty, in un dialogo continuo tra ritualità e visione dinamica del comparto. Oggi l’esperienza è sempre più centrale e il caffè è versatile: si presta anche a livello scenografico, dalla Latte Art alla mixology, dai nuovi metodi di estrazione fino alla macchina a leva, semplice solo all’apparenza, ma di grande fascino e ritualità. Qualunque sia il metodo, il ruolo dell’operatore resta centrale. Abbiamo dato spazio alle professionalità, valorizzando competenze, tecnica e creatività, che rendono unico ogni gesto e ogni esperienza legata al caffè”.


