HomeAziendeDiba 70 alla Convention Ippocrate con un workshop sul caffè responsabile

Diba 70 alla Convention Ippocrate con un workshop sul caffè responsabile

Il rapporto tra qualità del caffè, sostenibilità delle coltivazioni e rispetto delle persone sarà al centro del workshop Un caffè responsabile, condotto da Leonardo Maggiori, general manager di Diba 70, distributore ufficiale di Fratelli Bonacchi Caffè di Terroir.

L’appuntamento è fissato per sabato 19 settembre 2026, dalle 10 alle 12, a Palazzo Papafava, in via Roma 8 ad Arre, a circa cinque minuti da Bagnoli di Sopra. L’incontro rientra nel programma della III Convention nazionale Ippocrate e propone un percorso pratico dedicato al riconoscimento di caffè che conservino le proprie qualità organolettiche e provengano da coltivazioni e processi di trasformazione sostenibili.

Il workshop accompagnerà idealmente i partecipanti fino alle piantagioni biodinamiche dell’Honduras, approfondendo il legame tra le caratteristiche del prodotto e le scelte compiute lungo la filiera.

Quattro microlotti per esplorare le caratteristiche del caffè

La sessione si aprirà con Campo Hermoso, microlotto colombiano servito con preparazione a filtro. Il suo bouquet presenta note di rosmarino, ginepro, fiori bianchi e scorza d’arancia.

Successivamente, i partecipanti potranno scegliere tra tre espressioni del progetto Fratelli Bonacchi Caffè di Terroir.

Finca El Cerro, microlotto 100% Arabica proveniente da El Salvador, si distingue per sentori di pompelmo rosa, fiori bianchi, cioccolato al latte e caramello.

Guji Hambela, microlotto etiope Slow Food, presenta note di mosto d’uva, frutta sciroppata, pasta di mandorle e bergamotto. Completa la selezione Dona Elda, microlotto Slow Food dell’Honduras, caratterizzato da frutti rossi, cioccolato fondente, frutta tropicale e una nota vinosa.

Attraverso queste degustazioni, il workshop intende mostrare come qualità organolettica, piacere del consumo, tutela dell’ambiente e rispetto delle persone possano coesistere lungo la stessa filiera.

La III Convention Ippocrate e il rapporto tra salute e ambiente

La partecipazione di Diba 70 si colloca nell’ambito della III Convention nazionale Ippocrate, in programma dal 18 al 20 settembre 2026 a Bagnoli di Sopra, tra il Teatro Carlo Goldoni e il Palazzetto Widmann.

L’edizione di quest’anno avrà come tema Salute del Pianeta, salute dell’uomo: ritorno all’equilibrio.

Nel programma figurano gli interventi di Alberto Mantovani, Paolo Bellavite, Fernando Piterà di Clima e Gianni Tamino, oltre alla partecipazione del fotografo Pablo Ernesto Piovano. Per la giornata di domenica sono previsti anche Carla Ferreri, Marco Mattorre, Giorgio Terziani e Luciano Lozio.

La Convention affronta il rapporto tra salute delle persone, salubrità dell’ambiente, qualità dell’alimentazione e tutela degli ecosistemi. Secondo la filosofia di IppocrateOrg, la persona deve essere considerata nel contesto in cui vive, riconoscendo il ruolo dello stile di vita, dell’alimentazione e dei fattori ambientali nella ricerca del benessere.

In questo quadro si inserisce il contributo di Diba 70, che utilizza il caffè come esempio delle relazioni tra prodotto, ambiente e condizioni di produzione.

Dietro ogni tazzina si trovano infatti elementi che vanno oltre il risultato in degustazione: il suolo, la biodiversità, le tecniche agricole e l’acqua, ma anche le condizioni di lavoro, la remunerazione dei produttori e i processi di trasformazione.

Il percorso dal seme alla tazza proposto da Leonardo Maggiori metterà in relazione questi aspetti con la qualità del prodotto, mostrando come le caratteristiche di un caffè siano legate anche alle modalità con cui viene coltivato e lavorato.

Leggi l’articolo anche su Horecanews.it

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