La dodicesima edizione di TriestEspresso Expo si è conclusa con 9.300 operatori provenienti da 67 Paesi, un risultato che conferma la dimensione internazionale della manifestazione dedicata alla filiera industriale del caffè. L’evento, ospitato dal 21 al 23 ottobre al Generali Convention Center di Trieste, ha riunito aziende e professionisti del settore per tre giornate dedicate agli scambi commerciali, all’aggiornamento e al confronto sulle prospettive del mercato.
La manifestazione si è svolta in una fase complessa per il comparto, alle prese con l’aumento dei prezzi della materia prima, le difficoltà energetiche e le tensioni geopolitiche. In questo scenario, TriestEspresso Expo ha offerto agli operatori occasioni di incontro e approfondimento sulle trasformazioni che interessano il mondo del caffè, dalla produzione alle tecnologie per la lavorazione.
Gli operatori internazionali e le opportunità di business
La partecipazione estera ha rappresentato una componente significativa dell’edizione 2026, con una presenza particolarmente rilevante di professionisti provenienti dall’Europa centro-orientale. Tra i visitatori figuravano responsabili acquisti, operatori del trading e dell’import-export e rappresentanti delle diverse attività della filiera.
La piattaforma di matchmaking ha coinvolto oltre 60 partecipanti di 19 Paesi, impegnati in incontri B2B programmati presso gli stand e negli spazi dedicati. A questi appuntamenti si sono affiancate le relazioni commerciali sviluppate direttamente durante la manifestazione.
Antonio Paoletti, presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, ha sottolineato il valore della partecipazione professionale:
«Si è trattato di persone con una spiccata specializzazione e concretamente interessati a realizzare affari nel salone e a seguire i numerosi momenti formativi dedicati a tematiche del caffè, ma anche alla transizione energetica e alle nuove tecnologie».
Il programma della dodicesima edizione ha dedicato attenzione alle normative europee sulla tracciabilità e sugli imballaggi, all’efficienza energetica e alle opportunità offerte dai mercati dell’Europa centro-orientale. Accanto agli incontri professionali hanno trovato spazio la formazione e le selezioni SCA Italy per i Campionati Italiani 2027 nelle discipline Barista, Brewers Cup, Latte Art e Coffee in Good Spirits.
Anche la comunicazione digitale ha accompagnato la manifestazione con risultati significativi: oltre 270.000 visualizzazioni sui canali social, più di 150.000 persone raggiunte e 97 menzioni da parte di media, imprese e istituzioni.
Il riconoscimento ad Alessandro Garbin durante TriestEspresso Expo

La manifestazione ha fatto da cornice anche alla consegna del premio “Coffee Personality of the Year – Personaggio del Caffè dell’Anno 2026”, assegnato ad Alessandro Garbin, proprietario e CEO di IMF.
Il riconoscimento è stato conferito da Andrea, Marco e Franco Bazzara, ideatori e organizzatori del Trieste Coffee Experts, insieme all’assessore all’Ambiente della Regione Friuli Venezia Giulia Fabio Scoccimarro, alla presidente dell’Associazione Caffè Trieste Arianna Mingardi e al presidente del Gruppo Italiano Torrefattori Caffè Omar Zidarich.
Il premio è dedicato alle personalità che contribuiscono allo sviluppo del settore caffeicolo attraverso l’attività professionale, la ricerca di nuove soluzioni e la capacità di favorire la circolazione delle conoscenze.
La ricerca tecnologica di IMF alla base del premio
Nel percorso imprenditoriale di Alessandro Garbin, uno degli aspetti valorizzati è l’attenzione all’evoluzione tecnologica della tostatura. IMF ha sviluppato sistemi dedicati al ricircolo del calore, all’efficienza energetica e alla gestione delle emissioni, realizzando anche soluzioni brevettate per i processi produttivi.
L’innovazione ha interessato inoltre la digitalizzazione e l’impiego dell’intelligenza artificiale. Nel 2025 l’azienda ha presentato un software per la gestione della torrefazione sviluppato in collaborazione con il Trinity College di Dublino. Il progetto era stato anticipato da Garbin durante gli Italian Coffee Experts Talks a HostMilano 2025.
«Ringrazio la famiglia Bazzara, l’assessore Scoccimarro, i presidenti Mingardi e Zidarich e tutto il team per questo prestigioso premio. È per me una grande soddisfazione portare in alto il nome dell’Italia nel mondo attraverso IMF», ha dichiarato Garbin.
Il riconoscimento valorizza così un percorso che affianca alla crescita imprenditoriale la ricerca di soluzioni tecnologiche, l’attenzione alla sostenibilità e la presenza sui mercati internazionali.


