HomeAssociazioni, Enti e ConsorziAssociazione Caffè Sicilia, la prima associazione di torrefattori dell'isola

Associazione Caffè Sicilia, la prima associazione di torrefattori dell’isola

Tredici torrefazioni siciliane fondano Associazione Caffè Sicilia per tutelare identità e tradizione della torrefazione dell'isola.

Tredici torrefazioni siciliane hanno dato vita, il 26 giugno 2026, ad Associazione Caffè Sicilia, primo soggetto associativo che riunisce esclusivamente i torrefattori dell’Isola. L’iniziativa, promossa dal socio fondatore Orazio Rotondo con l’affiancamento tecnico di Andrej Godina e Mauro Illiano, nasce per tutelare e promuovere un patrimonio produttivo che accompagna da oltre un secolo la cultura del caffè italiano.

Le tredici torrefazioni fondatrici

  • Torrefazione Allenza – Mussomeli (CL)
  • Cafè Noir – Ragusa
  • Casa del Caffè – Villabate (PA)
  • Epos Caffè – Belpasso (CT)
  • L’Espresso di Giuseppe Monti – Carini (PA)
  • Caffè Geraci – San Giuseppe Jato (PA)
  • Messican Caffè – Palermo
  • Moak S.p.A. – Modica (RG)
  • Pedrito Caffè – Palermo
  • Pop Caffè – Ragusa
  • Sicania Caffè – Calascibetta (EN)
  • Caffè Murgana – Grammichele (CT)
  • Zi Caffè S.p.A. – Marsala (TP)

Il percorso che ha portato alla costituzione dell’associazione affonda le radici in Comeet Cefalù 2026, primo meeting dedicato all’intera filiera del caffè siciliano, ideato e organizzato dallo stesso Rotondo. Nel corso delle tre giornate dell’evento, aziende, torrefattori, esperti internazionali e istituzioni hanno condiviso la necessità di una rappresentanza comune per il settore. Il progetto ha raccolto anche l’attenzione dell’Assessorato regionale delle Attività Produttive — inizialmente guidato da Edy Tamajo — e successivamente dell’Assessorato dell’Agricoltura.

Tra gli obiettivi statutari dell’associazione: la valorizzazione della storia della torrefazione siciliana, la promozione del caffè lavorato in Sicilia come espressione di una tradizione manifatturiera consolidata, e la definizione di un disciplinare condiviso che ne identifichi gli elementi distintivi. È previsto anche l’avvio di un percorso per il riconoscimento della tipicità della trasformazione del caffè verde importato e lavorato con metodologie siciliane, oltre al sostegno a innovazione, formazione e internazionalizzazione delle imprese associate. L’associazione punta infine a rappresentare il comparto presso le istituzioni regionali, nazionali ed europee.

Spiega Orazio Rotondo: «In Sicilia esiste un patrimonio straordinario legato alla torrefazione del caffè, che merita di essere conosciuto e valorizzato. Oggi il consumatore siciliano è fortemente influenzato dalla presenza commerciale di marchi provenienti da altre regioni, in particolare dalla Campania, una situazione che spesso finisce per oscurare la ricchezza produttiva e la lunga tradizione delle torrefazioni siciliane. L’obiettivo dell’Associazione Caffè Sicilia è quello di raccontare questa storia, fatta di imprese storiche, alcune delle quali operano da oltre un secolo, di competenze tramandate nel tempo e di una cultura della torrefazione che rappresenta un autentico patrimonio dell’Isola. Se non saremo capaci di valorizzare e comunicare gli elementi distintivi della lavorazione del caffè in Sicilia, il rischio è quello di vedere progressivamente assimilato il nostro prodotto ad altre realtà produttive, perdendo quell’identità che, insieme alla qualità costruita in decenni di esperienza, costituisce il vero valore aggiunto del caffè siciliano. La nostra associazione nasce proprio per evitare questo scenario e per costruire un percorso condiviso che restituisca al caffè lavorato in Sicilia il riconoscimento che merita, in Italia e sui mercati internazionali.»

Con aziende storiche presenti su tutto il territorio regionale, l’associazione si propone come punto di riferimento unitario per un comparto che punta a rafforzare la propria identità nel panorama nazionale e internazionale.

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