HomeAssociazioni, Enti e ConsorziIIAC rinnova il Consiglio di Amministrazione: Carlo Odello confermato presidente

IIAC rinnova il Consiglio di Amministrazione: Carlo Odello confermato presidente

IIAC – International Institute of Coffee Tasters ha rinnovato il proprio Consiglio di Amministrazione per il triennio 2026-2029, confermando Carlo Odello alla presidenza e alla guida dell’associazione che da oltre trent’anni promuove la diffusione della cultura dell’analisi sensoriale del caffè attraverso un approccio scientifico.

La nomina è arrivata nel corso dell’assemblea dei soci, che ha scelto un gruppo dirigente rappresentativo di diverse anime della filiera. Accanto a Odello, nel nuovo consiglio siedono Luigi Odello, presidente onorario del Centro Studi Assaggiatori, i vicepresidenti Alessandro Cocco di Lavazza e Carles Gonzàlez Antequera di Rancilio Group, insieme a Gian Paolo Braceschi di Good Senses, Antonio Biscotti di Torrefazione Il Griso, Carlo Alberto Baudille di Nestlé Italiana, Filippo Mazzoni di Cimbali Group, Roberto Conter di Autogrill Italia ed Enrico Metti di Brita Italia.

Conferme e nuovi incarichi

L’assemblea ha inoltre confermato Assunta Percuoco di Torrefazione Caffen nel ruolo di controllo contabile. Sono stati nominati probiviri Manuela Violoni di Good Senses, Luigi Morello di M25 Consulting e Carlo Barbi di Club House.

Novità anche per il Comitato Scientifico, la cui presidenza è stata affidata a Guido Bosticco, professore di Scrittura creativa e Professioni dell’Editoria presso l’Università di Pavia. Una nomina che conferma l’attenzione dell’associazione verso la ricerca e la divulgazione, aspetti che hanno accompagnato la crescita di IIAC sin dalla sua fondazione.

Formazione e conoscenza sensoriale al centro del nuovo mandato

Guardando ai prossimi anni, IIAC punta a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo nell’ambito della formazione e della diffusione degli strumenti di valutazione sensoriale del caffè.

“Il nuovo consiglio rappresenta molte delle anime del mondo del caffè e grazie ai professionisti che ne fanno parte sarà in grado di guidare IIAC in un ulteriore sviluppo che coinvolgerà vari livelli – ha affermato Carlo Odello, presidente e CEO – IIAC fonda la propria credibilità sulla scientificità del metodo di valutazione sensoriale, insegnato nei corsi e utilizzato nel concorso International Coffee Tasting. L’obiettivo ora è duplice: da un lato rendere questo metodo ancora più accessibile a chiunque lavori nel mondo del caffè, dall’altro ampliare la proposta formativa andando a includere contenuti sempre più specifici. Due punti che possono apparire estremi ma che in realtà servono allo stesso scopo: fornire reale conoscenza sensoriale per il bene del caffè”.

Le parole del presidente delineano una strategia orientata sia all’ampliamento della platea di professionisti che utilizzano strumenti scientifici per la valutazione del caffè, sia allo sviluppo di percorsi formativi più avanzati e specialistici. Due direttrici che riflettono l’evoluzione di un settore sempre più attento alla qualità, alla misurabilità delle caratteristiche sensoriali e alla formazione continua.

Oltre trent’anni di attività nella cultura del caffè

Fondato nel 1993, IIAC – International Institute of Coffee Tasters è un’associazione senza fini di lucro sostenuta esclusivamente dalle quote associative. La sua attività è dedicata alla definizione e alla diffusione di un metodo scientifico per l’assaggio del caffè, sviluppato con il contributo di docenti universitari, tecnici e professionisti del settore.

Nel corso degli anni l’istituto ha organizzato centinaia di corsi di formazione ai quali hanno partecipato oltre 13.000 allievi provenienti da più di 40 Paesi. Un percorso che ha contribuito alla diffusione internazionale delle metodologie di analisi sensoriale applicate al caffè.

Tra le pubblicazioni di riferimento figura il manuale Espresso Italiano Tasting, disponibile in italiano e inglese e tradotto anche in spagnolo, portoghese, tedesco, francese, russo, giapponese, cinese, coreano e thailandese.

Una presenza consolidata sui mercati internazionali

L’attività di IIAC è supportata da un Comitato Scientifico che coordina progetti di ricerca e iniziative finalizzate all’innovazione nel campo della valutazione sensoriale. Parallelamente, l’associazione ha sviluppato una presenza diretta in alcuni mercati strategici per il settore del caffè, con sedi operative in Cina, Corea del Sud e Giappone.

Con il rinnovo del Consiglio di Amministrazione e la conferma di Carlo Odello alla presidenza, IIAC si prepara quindi ad affrontare una nuova fase del proprio percorso, mantenendo al centro della propria attività la ricerca scientifica, la formazione professionale e la diffusione della cultura sensoriale del caffè.

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