Molte coppie custodiscono tra i ricordi iniziali della loro relazione i sorrisi timidi che si sono scambiati seduti a un tavolo del bar, con diverse storie d’amore che hanno preso avvio di fronte a una tazzina. L’indagine di AstraRicerche, condotta per il Comitato Italiano del Caffè di Unione Italiana Food, rileva che per il 55% degli italiani bere un caffè insieme è l’occasione ideale per rompere il ghiaccio. In un bar è possibile conoscere l’altra persona in un contesto in cui ci si sente pienamente a proprio agio. È la situazione preferita soprattutto in Campania, dove la percentuale sale al 70%.
Sei persone su dieci scelgono un caffè per il primo appuntamento sia nel Lazio sia in Emilia Romagna. Ad abbassare la media la Toscana, dove si resta ancorati alla tradizionale cena. A preferire il caffè sono più le donne (61%) rispetto agli uomini (50%) e i più adulti, tra i 25 e i 35 anni (60%).
Un modo per conoscersi senza pressioni
Informale, poco impegnativo, ma autentico: bere un caffè insieme è un modo per iniziare a conoscersi senza creare troppe aspettative o generare “ansia da prestazione”. Minimo rischio, massima resa: un appuntamento per un caffè può durare pochi minuti oppure prolungarsi per ore, offrendo sempre una “via di fuga” qualora l’incontro si rivelasse un flop. La possibilità di “tagliare corto” è apprezzata soprattutto dalle donne (70%) rispetto agli uomini (52%).
Oltre 8 italiani su 10, con picchi in particolare fra i giovani Millennials, la considerano una situazione neutra e rassicurante, in cui è possibile conoscersi e chiacchierare senza troppe distrazioni e anche come un modo per vedersi senza l’impegno e lo stress di una situazione più formale come una cena al ristorante.
Il clima naturalmente conviviale, tipicamente italiano, creato dal caffè conquista il 76% degli intervistati. A ciò si aggiunge il fatto che è una occasione semplice da organizzare o incastrare in agenda, che funge da “chiave” per aprire la porta a qualcosa di più impegnativo (76,2%).
Se l’incontro con l’altra persona è avvenuto online, secondo il 75,3% degli italiani vedersi per un caffè è un modo semplice per verificare se la “chimica digitale” corrisponde a quella reale, prima di investire molto tempo nel rapporto.
Inoltre, con il caffè oltre il 60% degli intervistati sente di andare “sul sicuro”: è considerato infatti un modo per non rischiare di sbagliare i gusti dell’altro e ricevere un rifiuto.
Monzini: “Il caffè è sinonimo di condivisione sociale”
“Il rito del caffè è, per eccellenza, il momento di massima convivialità, in cui le persone si uniscono e si godono i piccoli piaceri della vita – afferma Michele Monzini, Vicepresidente Comitato Italiano del Caffè di Unione Italiana Food – Secondo l’indagine che abbiamo commissionato ad AstraRicerche, è emerso come l’espresso non sia solo un fiore all’occhiello del nostro Made in Italy, ma anche un sinonimo di condivisione sociale e apertura all’ascolto e alla conoscenza. Davanti ad un buon caffè è possibile quindi scambiare confidenze, vivere momenti di leggerezza e perché no, anche aprirsi a nuovi amori”.

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